Vi ho avvertito tramite il titolo che il post è un po' macabro! Anche se, alla fin fine, ciò che vi propongo di visitare è soltanto una pagina in cui vi è un piccolo test che vi permetterà di calcolare la data della vostra morte...! Un po' funereo, in effetti, ma alla fine è un gioco, no? Allora cliccate qui per giocare!
Quasi dimenticavo: come tutti i test di calcolo della morte che si rispettino, alla fine potrete compilare e stampare anche il vostro certificato di morte ufficiale con tanto ultime volontà!
Se volete, potete aggiungere un commento al post con il risultato del vostro test! :-)
P.S.: ringrazio tutti coloro che, con le loro visite, hanno permesso a questo mio blog di raggiungere le (finora) 155 visite! In particolar modo, voglio salutare calorosamente il centesimo (chissà chi è!), a cui sicuramente è già stato riservato un futuro di grande notorietà non appena il mio blog diventerà il più famoso del mondo!
Questo sito che vi indico oggi è proprio particolare, se non unico nel suo genere, ma molto simpatico! Cliccate qui per buttare qualche minuto della vostra vita. Vi ritroverete, nella finestra del vostro browser, un viso di una ragazza di origini giapponesi (e chi poteva inventarsela una cosa del genere se non loro?!) che con gli occhi seguirà i movimenti del vostro mouse: davvero divertente! Mi raccomando, non passatevi il tempo a farle girare la testa!
Come non dedicare un post a uno degli addii al calcio più difficili da digerire di tutta la storia? Romário de Souza Faria, conosciuto semplicemente come Romário e detto Baixinho per via della sua altezza (169 cm) dopo la partita di domani, 30 marzo 2008, appenderà le fatidiche scarpette al chiodo all'incredibile età di 42 anni dopo aver battuto il record di 1000 goal in carriera (impresa in cui era riuscito prima di lui il solo Pelè). Stavolta, dopo vari ripensamenti avuti in carriera, sembra che la decisione di ritirarsi sia definitiva. Il millesimo goal lo segnò il 21 maggio del 2007 nella partita "Vasco da Gama vs. Sport Recife" al 3' del secondo tempo su calcio di rigore, proprio nello stesso modo in cui Pelè mise a segno la sua millesima rete. La cosa buffa fu che la partita venne fermata per 15 minuti per dare il tempo alla famiglia di Romário di scendere dagli spalti per abbracciarlo! Per gli amanti delle statistiche, ecco la lista di tutti i goal segnati finora dal grande Baixinho fino ad oggi (c'è da scommettere che all'ultima partita ci scappi almeno un goal):
Vasco da Gama (campionato brasiliano) - dal 1985 al 1988, dal 1999 al 2002, dal 2005 al 2008
326 goal in 410 partite giocate, con una media di 0,8 goal a partita
Flamengo (campionato brasiliano) - dal 1995 al 1996, dal 1996 al 1997, dal 1997 al 1999
204 goal in 240 partite giocate, con una media di 0,85 goal a partita
PSV (campionato olandese) - 1988, 1993
165 goal in 167 partite giocate, con una media di 0,98 goal a partita
Barcellona (campionato spagnolo) - dal 1993 al 1995
53 goal in 84 partite giocate, con una media di 0,63 goal a partita
Fluminense (campionato brasiliano) - dal 2002 al 2004
48 goal in 77 partite giocate, con una media di 0,62 goal a partita
Miami FC (campionato degli Stati Uniti d'America) - 2006
22 goal in 29 partite giocate, con una media di 0,75 goal a partita
Valencia (campionato spagnolo) - 1996, 1997
14 goal in 21 partite giocate, con una media di 0,66 goal a partita
Adelaide (campionato australiano) - 2006
1 goal in 4 partite giocate, con una media di 0,25 goal a partita
Nazionale Brasiliana - dal 1987 al 2005
71 goal in 85 partite giocate, con una media di 0,83 goal a partita
Altre partite
98 goal
Per un totale di 1002 centri in carriera!
Ecco il video del 1000° goal di Romário con commento orginale portoghese, da YouTube. (durata del video: 38s)
L'uomo più invidiato da Homer Simpson adesso ha un nome: Yde Van Deutekom, 22 anni di Zoetermeer (Olanda). E un sito. Se vi ricordate quella puntata in cui il tipico padre di famiglia americano secondo Matt Groening aveva escogitato un modo per lavorare da casa, capite subito il perché; questo ragazzo olandese, infatti, ha pensato bene (e con ottimi risultati!) di guadagnare standosene comodamente disteso nel suo letto tappezzato di sponsor tutto il giorno! Non solo: ha pure dichiarato che non si alzerà fino a quando non sarà diventato ricco e perciò non intende cambiare vita per il momento, confortato, anche e soprattutto, dalle migliaia di accessi e dalle cifre guadagnate restando immobile. Si alza solo per fare una doccia, andare in bagno e prepararsi qualcosa da mangiare. Dopo 21 giorni ha guadagnato 5 mila euro. Nel suo sito sono in costante aggiornamento le ore passate a letto e i soldi finora guadagnati (15952,80 $): vedere per credere.
Ecco il video di presentazione del sito di Yde, tratto da YouTube. (durata del video: 57s)
Nei nuovi Sistemi Operativi, le varie software-house, compresi gli sviluppatori del mondo open-source, hanno introdotto una novità comune: i Widgets. In pochi, però, conoscono la vera storia di questi mini applicativi tanto utili quanto semplici da programmare. L'idea, infatti, nacque nel 1998 dalla mente di un certo Arlo Rose, il quale, prendendo spunto dalle skin applicabili ai lettori di mp3, pensò di creare un'interfaccia per qualsiasi altra informazione da visualizzare nel desktop. Basandosi sul nome di un programma di skin per l'interfaccia del Mac OS chiamato Kaleidoscope, egli coniò il termine Konfabulator e propose la sua idea agli altri sviluppatori; per quattro lunghi anni nessuno lo appoggiò fin quando un tale Perry Clarke decise di collaborare con lui, interessandosi al progetto. Il 10 febbraio del 2003, i due lanciarono la prima versione shareware di Konfabulator per Mac OS X 10.2 al prezzo di 24,95$; un programma che gestiva i vari "sottoprogrammi" chiamati, appunto, Widgets. Mi ricordo che scaricai la versione di prova e ne rimasi colpito sia per l'estetica che per l'effettiva utilità. Ventuno mesi più tardi uscì la versione per Windows e il 25 luglio del 2005 l'applicazione fu venduta a Yahoo! e divenne freeware. Nel frattempo, il 29 Aprile della stesso anno, veniva messo in vendita il Mac OS X 10.4 Tiger, il quale era il primo Sistema Operativo che includeva una propria rivisitazione della fortunata applicazione Konfabulator, battezzandola con il nome Dashboard (sotto una sua immagine).
Successivamente uscirono anche le versioni per GNOME (gDesklets) e i Gadgets per Windows Vista nel 2007, chiamati così affinché nessuno potesse dire che erano copiati dal Mac (e chi potrebbe mai dire una cosa del genere!?). Peccato che nelle zone di Redmond nessun sviluppatore del Vista sapeva che in effetti la Apple chiamava i Widgets, durante le fasi beta del Tiger, "Gadget" e solo la versione definitiva riportava il fatidico e definitivo nome di "Widgets"!
La diatriba
Con l'avvento di Mac OS X Tiger si vennero a formare due filoni di pensiero: l'uno definiva la Dashboard una spudorata copia di Konfabulator, l'altro, invece, girava la frittata spiegando che, in effetti, l'idea di base si trovava già nei primi Sistemi Operativi Apple Macintosh del 1984, nei quali vi era una sorta di "collezione" di accessori della scrivania (Desk Accessories, per l'appunto) che includevano funzioni come la calcolatrice e l'orologio. Ebbene, in un suo articolo riguardo il Sistema Operativo Tiger, John Siracusa (gira e rigira sono sempre di origini italiane!) fece chiarezza dimostrando che i creatori di Konfabulator non erano in possesso di alcun brevetto e inoltre i Widgets della Apple presentavano delle differenze sostanziali, prima fra tutte il linguaggio di programmazione (XML e JavaScript per Konfabulator, HTML e CSS con JavaScript per Dashboard) che permetteva all'applicazione per Mac di dialogare bene con il browser Safari. Quando si dice "mettere la parola fine"...
Ecco come si presenta la Dashboard nella sua ultima evoluzione. (durata del video: 1m 41s)